Pino Lupo ci scrive alcuni aggiornamenti ricevuti da Padre Inox riguardo la situazione a Mkiu.

"Dopo otto giorni di prove via telefono, Skipe o Whatsapp  questa mattina sono riuscito a collegarmi con Padre Inox.

Il problema di collegamento telefonico già normalmente problematico in questo periodo diventa molto più difficile causa le persistenti piogge che stanno colpendo la nazione ormai da più  mesi provocando alluvioni , crolli di ponti , frane con interruzioni stradali.

La situazione, mi dice Inox, sta leggermente migliorando e sperano che si risolva al più presto perché in moltissime zone il raccolto di granoturco e cereali in genere e irrimediabilmente compromesso. Dove  si dovrebbe iniziare la lavorazione dei campi per le nuove semine è difficile , quasi impossibile, lavorare.

Tutti s'impegnano  per quanto possibile  per evitare un prossimo anno di carestia .

Il problema virus ha colpito anche il Tanzania in maniera per adesso, fortunatamente, abbastanza circoscritta nelle zone di maggior afflusso di persone viaggianti con  collegamenti aerei e navali : Dar Es Salaam - Arusha  -- Zanzibar .

Mi riferisce Inox che il governo ha dato ordine di chiudere tutte le scuole e università della nazione, mantenere le distanze tra le persone , lavarsi le mani sovente, portare le mascherine .

Tutte cose di difficile applicazione in quelle zone con mercati brulicanti di persone , mezzi di trasporto sempre strapieni di passeggeri , cultura e mentalita africana portata al contatto umano , al dialogo ,alla collaborazione .

 

Con gli aiuti economici da noi inviati , per dare i primi aiuti contro il virus , ha subito provveduto all'acquisto di sapone , mascherine e termometro digitale per rilevare la temperatura ai parrocchiani prima di entrare in chiesa.  A fianco dell'ingresso della chiesa ha provveduto a montare un rubinetto per consentire a tutti di potersi lavare con acqua pulita . Ha predisposto la celebrazione giornaliera in due messe e così dividere l'ingresso della gente a garanzia della distanza di sicurezza e tutti muniti di mascherina

I bambini in età di  scuola materna di cui le famiglie non avevano denaro per pagare la retta,  per cui noi abbiamo dato disposizione finanziaria per adozione,  in questo momento non possono frequentare per  problema virus . Molti di questi bimbi, figli delle famiglie più povere del villaggio si sono trovati  a casa  alcuni accuditi dalla nonna, altri estremamente soli perché i genitori sono lontano  dedichi ai lavori dei campi per salvare il salvabile .

Di fronte a questa nuova difficoltà padre Inox ha iniziato a fornire un pasto al giorno ai bambini presso la parrocchia dividendoli in modo distanziato per sicurezza.

Ho garantito di non preoccuparsi per gli eventuali maggiori costi.

Di sicuro, come sempre, la Provvidenza arriverà con  aiuti economici e nuove adozioni.

I cloratori che sono stati inviati per produrre cloro da usare come disinfettante per le pulizie quotidiane ha predisposto di trattenerne uno in parrocchia a uso per tutto il villaggio assieme a quello che avevamo portato nel viaggio dello scorso anno e lasciarne due all'ospedale di Lugarawa .

Con le schede tecniche che abbiamo inviato  per produrre  sul posto sapone e mascherine  sta già predisponendo per questi lavori  alcune ragazze e signore  del villaggio . Ha già trovato in commercio quanto serve come materia prima sia per fare il sapone che per  le mascherine . Anche questa iniziativa dovuta a cause impreviste e stata trasformata per necessità in fonte di lavoro utile anche per il futuro in special modo la produzione di sapone .

Ha molto apprezzato le schede tecniche inviate per la costruzione di un inceneritore per venire incontro al problema grave esistente presso l'ospedale di Lugarawa per smaltimento dei rifiuti.

Lui, con molta lungimiranza, ritiene che un inceneritore è indispensabile in tutte le parrocchie, in tutti i villaggi  .

Superato questo difficile momento dovuto alla situazioni  atmosferiche, Coronavirus ,ritardo delle semine e lavorazione dei campi, inizierà a costruirne uno a uso dello smaltimento relativo alla parrocchia e tutte le loro varie attività.

Ho consigliato di trovare una giusta collaborazione con i responsabili dell'ospedale di Lugarawa per la realizzazione in simbiosi con scambio di idee , sistemi di lavoro, materiali usati, eventuali modifiche tenendoci informati in modo da poter dare anche noi eventuali consigli e informazioni. Dai futuri risultati che si avranno si vedrà di fornire a tutte le parrocchie un inceneritore.

I lavori  edili  sospesi causa le piogge stanno lentamente  riprendendo. I muratori in parte rientrati ( chi manca sta lavorando nei campi ) hanno dato inizio alla intonacatura della falegnameria e, a seguire, la gettata  di cemento sulla massicciata già predisposta per la realizzazione del pavimento  .

Per la realizzazione dell'impianto elettrico e posa dei macchinari e tutto rimandato all'arrivo del container fermo a Torino a causa del Corona virus .

Per l'acquedotto che porterà nel giro di 3/4 anni (se la Provvidenza ci aiuterà nella parte economica) acqua pulita alle 4000 persone del villaggio  purtroppo siamo ancora in  attesa della mappa con la sua planimetria che viene rilasciata dall'ufficio governativo della zona. Visto che questi documenti per noi indispensabili per iniziare al più presto i lavori (e girarli anche per correttezza a chi ci aiuta economicamente) ho consigliato a baba Inox di rivolgersi a NJOMBE direttamente all'ufficio governativo della regione.

La piantumazione di 32.000 piantine tra eucalipti e abeti  sui 30 acri di terreno acquistato lo scorso anno è stata completata. Dalla serie di foto  in allegato si vede anche il lavoro svolto in vivaio.

Il forte ritardo dovuto al virus ha  impedito la spedizione del container con tutte le apparecchiature per la realizzazione dell'impianto elettrico in fotovoltaico (15 KW) e i macchinari per la falegnameria costringono padre Inox a sospendere questi lavori.

Abbiamo fatto una riflessione in merito :

- proseguire con la costruzione dei locali per la carpenteria -officina meccanica ?

-modificare l'ordine dei lavori e iniziare la realizzazione delle stalle ?

Iniziare la costruzione della carpenteria porterà a non utilizzarla per mancanza dei macchinari e dell'impianto elettrico. Per gli stessi motivi avremo anche il mancato utilizzo della falegnameria .

Ho consigliato di sospendere la carpenteria e iniziare la costruzione delle stalle dando la precedenza alla porcellaia . Avere 60/70 maiali in una stalla in muratura, eseguita come lui sa  fare ,garantirebbe una maggiore sicurezza al contagio di malattie agli animali , un migliore uso della stalla con minore spreco alimentare e di conseguenza un maggiore  produzione di maiali .

Ho chiesto di fare una sua considerazione a quanto ci siamo detto e comunicarci il suo pensiero per decidere assieme come procedere .

La vendita dei polli allevati ha subito una stagnazione dovuta alla chiusura di tutti i cantieri per la costruzione di strade e ponti con personale cinese fatto rientrare quasi totalmente in patria causa la pandemia .

Padre inox ha cercato di sopperire a questa mancata vendita allargando la sua operatività commerciale ad altri mercati limitrofi (Ludewa- Mlangali-Uwemba ecc..)

Questi nuovi , piccoli mercati alla riapertura dei cantieri dovrebbe incrementare le vendite e portare altro lavoro .

La produzione dei pesci procede bene . Credo che la foto in allegato , per chi ancora non la ho ricevuta  , sarà più informativa delle mie parole .

Pesci a MKIU

Il vescovo Maluma , già oberato di lavoro per la gestione della diocesi , oggi ancora più impegnato causa il virus alla tutela delle parrocchie ,dei sacerdoti e fedeli costretti tutti ad adeguarsi alle disposizioni di sicurezza, mi ha scritto ricambiando gli auguri di Pasqua e ringrazia tutti per il lavoro che si sta portando avanti per la sua gente .

Per l'arrivo delle suore  che dovranno gestire l'asilo e dare un forte aiuto a padre Inox non ci sono per adesso alcune prospettive: tutto è fermo per il problema Corona .

Padre Inox ringrazia  rinnovando a tutti auguri di Pasqua e prega per noi affinché questa pandemia che sta provocando da noi  migliaia di morti si risolva al più presto.

I suoi parrocchiani si riuniscono giornalmente e pregano per noi . Chiede a noi di pregare per la sua gente , per gli africani, consapevole che se il virus raggiunge quelle terre la situazione sarà drammatica per l'assoluta mancanza di strutture sanitarie valide e capillari. Ricordo a tutti che da Inox l'ospedale più vicino si trova a 70 Km, e può ritenersi fortunato rispetto a tanti altri centri con distanze di molto superiori ..

Credo che , malgrado le varie difficoltà e problemi , il lavoro sta procedendo in modo soddisfacente grazie a tutti per l'impegno cristiano di condivisione .

Un grazie anche a padre Inox per la sua lungimiranza , responsabilità e impegno gestionale nella conduzioni di tutto il progetto . Oltre a essere un ottimo sacerdote si dimostra in grande uomo di lavoro .

Scusatemi del ritardo a darvi notizie . Per chi desidera maggiori informazioni può sempre contattarmi via telefono . Cari saluti

Pino

Lascia un commento